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Estate

E così un’altra estate sta passando velocemente…un’estate iniziata bene per me anche se questo agosto sta andando decisamente maluccio. Ma l’estate è sempre bella, perchè porta con se tracce di buona sorte, apre le porte alla speranza. e allora ecco augurarvi buone vacanze..da gustare in ogni singolo passo. Fosse anche per un tramonto sulla spiaggia, o per quella granita a menta sorseggiata in una giornata di gran caldo in città, o per quel mare piatto osservato di notte insieme alla persona amata. O semplicemente per quel calore che servirà a scaldarci nel prossimo lungo inverno.  Stelle cadenti non ne ho viste nemmeno quest’anno, ma l’animo è pieno di stelle cadenti in ogni momento…perchè il desiderio è il motore della vita. Dentro di noi albergano i nostri desideri: antichi, nuovi, sorprendenti, misteriosi, che a volte neppure capiamo..eppure bisogna ascoltarli e seguirli perchè ci conducono in un posto adatto a noi…

Buone vacanze a tutti, e speriamo a settembre di riprendere a scrivere questo blog…come una volta, passata la sbornia di facebook 🙂

BUONE VACANZE!

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2009, questo sconosciuto

alba

Cosa ti metti a fare quando, il 30 dicembre, la metropolitana ritarda e tu sei li in attesa? Capita che inizi a pensare all’anno che se ne va e a quello che sta per nascere, lanciandosi anche in qualche patetico bilancio. Che dire..non è stato un anno cattivo per me, sicuramente di gran lunga migliore del 2007, ma ci voleva davvero poco 😉 Non è stato neanche un anno super però…lo definirei “strano positivo”..si un anno dove sono successe alcune cose un pò inaspettate e che hanno fatto piacere comunque…non è stato l’anno delle “grandi svolte” neppure questo però! che lo sia il 2009??? Mah…ormai ho fatto mio il motto di J. Lennon “La vita è ciò che succede mentre sei impegnato a fare altri progetti”…nel senso che uno si aspetta che la vita debba essere costituita in larga parte da grandi eventi, mentre le cose che ci fanno sopravvivere sono spesso insignificanti a prima vista, ma poi…sono quelle le  cose che ci si  ritrova a pensare prima di dormire o mentre  si aspetta l’ascensore..

A napoli un tempo c’era l’usanza, alla mezzanotte del 31, di buttare via dal balcone le cose che non servono più…le usanze popolari hanno sempre un loro profondo significato e in effetti simbolicamente sarebbe utile gettare quelle cose che nel 2008 ci hanno infastidito, fatto star male, quelle cose inutili di cui non abbiamo bisogno ma per qualche strano motivo hanno fatto parte di noi. Lasciamole andare…altrimenti non ci sarà spazio per il nuovo.

A livello generale il 2008 è stato un anno un pò nero in effetti. Si è aperto con la crisi dei rifiuti a napoli, ma è stato un anno che ha anche segnato il successo eccezionale di “Gomorra” e quindi la presa di coscienza che i problemi di una parte del paese sono solo lo specchio ingrandito di quelli dell’intera nazione. E’caduto il governo a Gennaio..aprendo la strada all’ennesima performance del gran barzellettiere. A Novembre la Vittoria di Obama ha lasciato respirare un nuovo spirito di speranza in molti, mentre è stato anche l’anno della grande crisi finanziaria. E poi come trascurare il fenomeno dell’anno ovvero Facebook?! Un vero e proprio Boom…tanto che si potrebbe scrivere un libro intitolato “La vita prima e dopo Facebook”. 🙂

che dire…Buon anno a tutti cari voi lettori, che sia uno splendido 2009 per tutti, pieno di cose belle, di serenità, di soprese..anche se queste me le aspetto soprattutto da me stesso.

Sognando di notte.

Sogni notturni: è come un ritorno all’infanzia…in quei sogni non ci sono preconcetti, non ci sono quei mille problemi e paranoie che ci facciamo ogni giorno. Solo desideri, aspirazioni, rimpianti, paure. Nei sogni è tutto chiaro, a studiarli bene ci sono tutte le risposte che a volte non si riesce a cogliere durante la giornata. Nei sogni tutto è elementare, c’è la verità. Il mio sogno di stanotte? Un sole “giallo” autunnale ed io in riva al mare…che raccolgo delle monete a riva. In lontananza c’è anche un tipo, tutto elegante, che suona una viola. C’era anche una donna vicino a me, ma non riesco a ben definire chi sia…forse è mia sorella…

Che sogno strano stanotte, al momento incomprensibile..o forse no. Intanto stamattina il sole splende e il cielo è limpido, proprio come nel sogno. Ma il suono della viola, ancora non lo sento.

Conversazioni su Msn

L’altro giorno mi è capitato d’intrattenere una conversazione interessante sul messenger con Elena, di cui lei già ha fatto un post. E sono stato ispirato a risponderle, a scrivere qualcosa anch’io.  Si parlava, ebbene sì, d’amore…e il rischio quando c’è di mezzo questo argomento è quello di scivolare nelle frasi fatte, a volte di non dirsi la verità. ( Tranquilli però…il tono della conversazione era molto più leggero che in questo post 😉  )

Beh parlare d’amore è difficile perchè non ci sono leggi universali che lo governino. Ciascuno di noi è talmente “unico” nel suo genere, che quando incontra la persona della sua vita, altrettanto unica, va a formare una coppia che sta insieme come fosse una magia, per una ragione che al momento sembra impercettibile. Eppure succede.

La mia esperienza di vita mi ha portato ad essere un pò cinico riguardo questo argomento. Sono d’accordo col Troisi del Film “Pensavo fosse amore….invece era un calesse”. Spesso le persone stanno insieme  per mille motivi che non siano riconducibili all’amore. Tra l’altro stiamo vivendo un periodo difficilissimo per le relazioni uomo-donna, dimostrato dal fatto che tantissimi matrimoni finiscono ancora prima di inziare.  Cos’è allora questo sentimento cosi complesso, di cui siamo sempre alla ricerca, e che  è l’argomento principale di film, musica, libri?

Chissà forse è quello che sognavamo da bambini, col principe azzurro o la fatina che vengono a SALVARCI. Molto spesso L’amore è quel sentimento che nasce all’improvviso, quando in un nanosecondo, guardando l’altro, capiamo che quella persona ci sconvolgerà la vita, nel bene e qualche volta anche nel male. Due persone che in una città composta da migliaia di altre persone all’improvviso mettono in comune la loro vita, fondedola, riconoscendo nell’altro quello che loro mancava.

In quella notte all’improvviso mi ero accorta di una cosa, e cioè che tra la nostra anima e il nostro corpo ci sono tante piccole finestre, da lì, se sono aperte, passano le emozioni, se sono socchiuse filtrano appena, solo l’amore le può spalancare tutte assieme e di colpo, come una raffica di vento. ( S. Tamaro)

Ma l’amore è anche sofferenza. Perchè siamo deboli in quanto la nostra felicità è nelle mani di un’altra persona..e questo a molti fa paura, in quanto il rischio di perderla è sempre dietro l’angolo.

L’amore non dovrebbe essere un rimedio alla solitudine, ma un’entità in cui due persone fondamentalmente rimangono se stesse, e arricchiscono il proprio mondo mescolandosi all’altro. L’amore non come punto fermo, ma come sfida continua, fatto di piccole vittorie come di grandi sconfitte, in cui si è pronti non solo e sempre a ricevere ma a dare tutto se stessi come farebbe una madre col prorpio figlio, che lo ama anche se  questo è un assassino, un drogato, un uomo tremendo. E concludo con una frase di Robet Musil che riassume secondo me l’essenza dell’amore. Beh scusate se magari anche io ho aggiunto qualche banalità, ma del resto parlare di cio non è facile, come Celentano cantava “io non so parlar d’amore” 😉

VI SONO INNAMORATI CHE GUARDANO NELL’AMORE COME NEL SOLE E DIVENGONO SEMPLICEMENTE CIECHI; MENTRE VE NE SONO ALTRI CHE CON STUPORE SCOPRONO PER LA PRIMA VOLTA LA VITA QUANDO L’AMORE LA ILLUMINA( R. Musil)

Svegliatemi quando finisce Settembre

Uno splendido sole…quello che ci ha avvolti quest’estate. Tanti giorni in città, al caldo…poi mare, spiagge, panorami di svariata natura. Acquisti, riflessioni inutili, passeggiate, voglia di fare niente e tutto, scivoli acquatici e mentali, freschezza servita su un tavolino all’aperto, risate all’alba, ricerca di tracce perdute, frasi lasciate a mezz’aria, camminare a piedi nudi.

E adesso..ritorno alle origini, appunti e propositi per un nuovo anno. Si ma adesso non voglio vedere le giornate che si accorciano, il riprendere del traffico nella città ripopolata, i palinsesti delle tv che improvvisamente resuscitano come dopo una finta morte. Non voglio vedere il ritorno della De Filippi.

So…”wake me up when September ends”…(ogni anno non trovo video pù adatto di questo…)

P.s. Il primo che mi parla di apprezzare la bellezza delle piccole cose, come riprendere quel vecchio  e caldo maglione di lana, o che mi invita ad apprezzare i colori delle foglie che cadono dagli alberi d’autunno, o il tepore di una cioccolata calda sarà automaticamente inibito dal commentare su questo blog per i prossimi 10 anni!

Bye Bye estate

E così vacanze finite anche quest’anno. Quant’è dura ritornare alla vita “normale”! Ma tant’è…tra l’altro continua a fare un caldo pazzesco, non vedo una goccia di pioggia da maggio! 

Una estate passata non male, giorni per un motivo o per l’altro molto intensi. Sono stato a Palinuro, al confine con la Calabria, in Cilento, dove ho vissuto tutte le mie estati da bambino, fino ai 17 anni. Era tantissimo che non tornavo lì, ero curioso di vedere come fosse cambiata. Beh il mare è rimasto stupendo, tra i più limpidi mai visti, anche le bellissime insenature, grotte, angolini sperduti particolari…unico cambiamento è che 15 anni fa le spiagge erano tutte libere, oggi tutte occupate dagli stabilimenti che in parte hanno rovinato quel paesaggio incontaminato che ricordavo…ma la magia di quei posti è rimasta intatta, gli stessi paesaggi gli stessi colori, la stessa vita notturna..anche se non siamo ovviamente ai livelli di altre località. Da questo punto di vista è un pò arretrata, cosi come c’è poca possibilità di fare shopping. 😉  

Ricordo che mi piaceva di sera andare al porto, tra le barche, e tra una chiacchierata cosi..e una bevuta osservare la città che si divertiva, brulicante di ragazzi che passeggiavano avanti e indietro alla ricerca dell’amore estivo, di famiglie con bambini, di coppie di fidanzati…e mi godevo quel silenzio, da quella barca. E ho scoperto che mi piace ancora 😉

Ecco due foto che ho scattato (che potete ingrandire cliccandoci su) …acqua azzurrissima e tramonto sull’acqua….

Il raggio verde

In fondo non è male questa estate. Fa si un caldo boia, l’anno scorso si stava meglio. Però mi sento bene, meno annoiato. Ma questa è la stagione che amo…difficile per me essere triste. Divento triste a pensare che fra un mese o poco più tutto finirà…ma adesso non è tempo di nostalgia, è tempo di godersi ancora il sole, il mare, e lo spirito di “buona sorte” che ogni estate porta con sè. E perchè no andare alla ricerca del “Raggio verde”..quello di cui parla Verne, citato nel omonino film piccolo capolavoro di Rohmer. Il raggio verde fenomeno atmosferico rarissimo a vedersi, un fascio di luce verdognolo che appare per 2-3 secondi quando il sole tramonta…ma  per chi riesce a vederlo…:

“questo raggio fa sì che chi l’ha visto non si possa più ingannare nelle cose di sentimento; la sua apparizione distrugge l’illusione e le menzogne; chi ha avuto la fortuna di vederlo una volta, vede chiaro nel suo cuore e in quello degli altri”.

INSOMMA REALIZZA I SUOI DESIDERI. Stanotte è la notte di San Lorenzo, tutti alla ricerca di quella stella cadente…ma il raggio verde m’ispira di più 😉 in quest’ultimo pezzo d’estate che resta mi farò condurre da quest’aspettativa.

Quindi vi auguro BUON FERRAGOSTO e BUONE VACANZE, ovunque voi siate!!! Intanto mi godo anche io un periodo di vacanza, e il blog riposerà per un pò. Anche se non vi assicuro niente…ho scoperto che la mia spiaggia ha il wi-fi…il mio cellulare idem!

BUONE VACANZE!!!