Il giorno piu lungo dell’anno

E’bello vivere questo giorno. E’ come un piccolo miracolo che si ripete ogni anno. Tra il 21 e il 22 Giugno avverrà il solstizio d’estate, la notte più corta dell’anno e di conseguenza il giorno più lungo. Il trionfo della luce, alle 9 di sera è ancora giorno. E poi pian piano il sole compie il percorso inverso e le giornate pian piano cominciano ad accorciarsi. Ma adesso inizia sul serio l’estate. Segue un approfondimento su questo tema, intanto dalla finestra di fronte, affacciata sul bene e male del mondo BUONA ESTATE A TUTTI!

21 giugno, Solstizio d’Estate: in questo giorno – conosciuto come il più lungo dell’anno – il sole culmina allo zenith, ovvero si trova nel punto più alto della volta celeste. Le giornate solstiziali nelle tradizioni precristiane erano sacre e ancora oggi ciò si riflette in una festività cattolica che cade qualche giorno dopo il solstizio canonico, al 24 giugno, quando nel calendario liturgico della Chiesa latina si ricorda la natività di San Giovanni Battista. Va detto che i moderni gruppi neopagani e neodruidici celebrano tuttora il giorno di “Midsummer” (Mezza Estate, per citare Shakesperare) e i riti solstiziali che si svolgono in particolare a Stonehenge richiamano sempre migliaia di persone.
I giorni solstiziali includono alcune fra le celebrazioni più popolari dell’Occidente e poiché il sole trionfa nel cielo, le antiche tradizioni collegavano questo periodo dell’anno con la comunicazione diretta fra visibile e invisibile


Il gran numero di usanze e di piccoli rituali ancora oggi vivi in tutta Europa testimoniano che il solstizio estivo, insieme a quello invernale, resta uno dei periodi più amati e profondamente intessuti nella cultura popolare. E ai vecchi nomi ne subentrano di nuovi… per esempio, nell’antica Roma i due solstizi erano consacrati a Giano bifronte, il dio guardiano delle soglie e dei passaggi. Oggi (non è un caso) troviamo i due Giovanni, il Battista presso il solstizio d’Estate e l’Evangelista presso quello d’Inverno.
I popoli antichi chiamavano i due solstizi “porte”: Porta degli Dèi o degli Immortali quello invernale, Porta degli Uomini quello estivo. Scrive Alfredo Cattabiani (in “Lunario”): «Omero descriveva nell’Odissea un misterioso antro dell’isola di Itaca nel quale si aprivano due porte. Il poeta spiegava che la porta degli uomini è rivolta a Borea, cioé a Nord (e infatti al solstizio estivo il sole si trova a nord dell’equatore celeste), mentre quella degli dèi e degli immortali è volta a Noto, ovvero a sud, perché l’astro al solstizio invernale si trova a sud dell’equatore.»

Il fascino della festa patronale dedicata a S. Giovanni risiede ancora oggi nei fuochi che si accendevano (e da qualche parte tuttora si accendono), facendo ardere mucchietti di resina, per andare poi a osservarli da lontano, la sera. Fino a qualche decennio fa, i fuochi di San Giovanni venivano accesi in tutta la Valle Camonica, soprattutto dai paesi collocati più in alto, in modo che potessero essere ben visibili da lontano. Questi falò continuano la tradizione di antichi riti pagani legati al solstizio d’estate: sono praticati dall’Irlanda alla Russia, dalla Svezia alla Grecia e alla Spagna. Documenti del XVI secolo testimoniano tale consuetudine in quasi tutti i paesi della Germania; i rituali intorno al fuoco erano connessi alla fertilità del raccolto, alla salute, alla buona sorte, a proteggere dai fulmini. In Austria, nel Salzkammergut e nella zona di Bad Goisern vicino ad Hallstatt (culla dei Celti della prima Età del Ferro) si usa ancor oggi accendere grandi falò sui fianchi delle montagne la sera del 23 giugno; celebrazione analoga è lo Highlight, un immane falò solstiziale che viene acceso a Schwarzenbach durante il Keltenfest, la festa dei Celti. Nell’antica Gallia, durante i giorni solstiziali si accendevano i fuochi sui monti dedicandoli al dio Belen (o Belenos, di cui abbiamo parlato nella pagina dedicata a Beltane).

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5 risposte a “Il giorno piu lungo dell’anno

  1. domani sisi sarà l’inizio dell’estate e il giorno più lungo 🙂
    io adoro l’estate, adoro il caldo, adoro stare all’aria aperta 🙂
    bellissime sono le feste che molti paesi fanno in questa notte
    cercherò in zona una notte bianca 🙂

  2. 🙂 buona estate allora!

  3. Però che descrizione! Ebbene sì…con il caldo che fa direi proprio che l’estate sia arrivata!

  4. Venite, voi che dite di adorare il caldo e l’estate, a dormire ammesso che ci riusciate, in camera mia…….con 31 gradi celsius durante la notte……con la finestra spalancata sui rumori………che bello il caldo! Certo, come no…….

  5. d’accordissimo con te Fabio,
    preferisco la primavera e l’autunno,
    l’estate si è bella, ma se le giornate fosserò un pò + corte sarebbe meglio . . .

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