Napoli, si salvi chi può.

Ancora un emergenza per la mia Napoli, dopo la criminalità quella dei rifiuti. Beh è un discorso molto complesso, ed è troppo facile dare le colpe…in realtà questa situazione è frutto di un complesso di fattori, quali il disinteresse del governo centrale, la piccolezza degli amministratori locali in cerca di voti e clientele, il concorso della camorra che ha fiutato il business rifiuti, compresi quelli tossici del Nord scaricati illegalmente in campania. E intanto napoli, o meglio la sua periferia ( al centro si sta meglio per fortuna), sprofonda….e dopo il “rinascimento” che sembrava avviato a fine anni ’90 ora un nuovo declino, perchè la spazzatura è solo la punta dell’iceberg..la città è preda del disordine, del traffico, della inciviltà più totale…diventa sempre più normale correre coi motorini sui marciapiedi, passare col rosso, le rapine a mano armata. Il sabato sera quasi non si può più uscire, quando dalle periferie e dai quartieri degradati scende la peggior gente possibile…branco di animali. Discorso complesso..che merita approfondimenti naturalmente…per ora devo dire…che sarebbero necessarie le dimissioni di quella lì, la Iervolino…lo dico da tanti anni che quella donna ormai può solo fare da nonna ai suoi nipotini, non può governare una metropoli complicata come Napoli…e poi le dimissioni del presidente della regione Bassolino, lento nell’agire e immobile nei propositi. Ottime, almeno sulla carta, le intenzioni di Prodi…di usare l’Esercito per uscire da questa situazione e ammirevole la solidarietà di alcune regioni come la Sardegna che accoglieranno parte dei rifiuti.

Intanto…povera Napoli…si salvi chi può.

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13 risposte a “Napoli, si salvi chi può.

  1. in realtà non siamo tanto contenti di “accogliere” i vostri rifiuti.. si insomma, siamo noi ad accogliere sempre tutto.. prima avevamo l’emergenza “scoria nucleari” ora quella “rifiuti” un bel problema salvaguardare la salute della nostra terra e intanto accettiamo sempre tutto.. ma comunque.. Soru ha deciso per tutti perciò..

  2. Non si può sempre sperare nella solidarietà altrui… i rifiuti inquinano, e a nessuno piace prendersi quelli degli altri.
    A Brescia abbiamo il termoutilizzatore (in pratica un inceneritore che funge da caldaia per riscaldare le abitazioni con il teleriscaldamento). E’ praticamente in città, poco lontano ci sono le case. Per questo brucia rifiuti trattati in modo da limitare le emissioni di diossina (ed è per questo che le cosiddette eco-balle – in realtà eco-bombe – non possono essere bruciate).
    Non sarà il massimo, ma meglio della discarica sotto casa…

  3. è ovvio che nessuno vuole i rifiuti degli altri…ma mica è per sempre?! trattasi appunto di emergenza e in un paese civile ci si aiuta in questi casi, come quando vengono i terremoti etc.. mi dispiace che alcune regioni specie al nord non siano state solidali…magari sono gli stessi che si sono dichiarati americani l’11 settembre e solidali con le popolazioni colpite dallo tsunami…e se si tratta invece di aiutare una realtà piu vicino a loro come napoli chissà cosa scatta. è colpa anche della politica se i termovalorizzatori non sono stati costruiti…ma ora pare si porrà rimedio..speriamo!

  4. Non saprei risolvere il problema perchè secondo me il problema è a monte.. hai ascoltato il monologo della Litizzetto ieri sera…?

  5. Son stata a Napoli l’anno scorso…non se lo merita proprio tutto questo! è una città piena di vita.

  6. Non credo sia mancanza di solidarietà, nè tantomeno “esterofilia”, ma una questione di tutela della salute dei cittadini.
    Nel bresciano c’è una sola discarica attiva (piccola): normalmente i rifiuti si bruciano dopo essere stati separati (principalmente in casa).
    I rifiuti non separati contengono plastica, e la plastica bruciata produce diossina.
    Intorno all’inceneritore ci abitano persone (che fanno la raccolta differenziata) – non è giusto che respirino veleni!!!

  7. quoto assolutamente il tuo discorso Igor, è un fatto momentaneo e visto che qui stanno morendo persone di cancro questo è il minimo in un paese civile
    Maluna

  8. E’ vergognoso che in Italia ci siano ancora questo tipo di problemi…Si può definire egoisticamente giusto l’atteggiamento delle regioni del Nord, è naturale che nessuno voglia accollarsi una cosa che non le appartiene…
    Ma riflettiamo da vicino, non appartiene direttamente, ma è lo stesso PAESE! Qui da anni c’è la lotta contro i cittadini per la costruzione di un termovalorizzatore…i problemi sono sempre i soliti per tutti, e menomale ci pensava il governo O__o

  9. ale…no non l’ho visto il monologo della littizzetto..lo cercherò su raiclick 🙂

    marilu
    di la verità…eri tu a capo della protesta degli ultrà sotto la casa di Soru?! 🙂

    macy, stella, elena, maluna

    secondo i piani del nuovo commissario si costruiranno 3 termovalorizzatori…ma questa situazione come già detto è frutto di tanti fattori…non ultimo il fatto che molte industrie del nord, di imprenditori senza scrupoli, hanno scaricato per anni rifiuti tossici in campania…
    ma nel frattempo…c0me uscire da quest’emergenza? per fortuna ora la stagione è fredda…ma ai primi caldi non oso immaginare quello che potrebbe succedere dal punto di vista igienico-sanitario, se quei rifiuti non dovessero essere tolti dalle strade..

  10. Che bell’inizio del 2008…un esordio fantastico!!!

  11. sai qual’è il problema? che che mi ricordi.. da quando son nata è sempre esistito il problema mondezza a Napoli.. è diventata quasi un’icona della città più delle opere d’arte stesse.. e credi davvero che prendendo e spostando la mondezza da noi il problema si risolverà?? Io non credo proprio.. e poi c’è chi afferma che verremo pagati per questo servizio, vogliamo parlare dei soldi che la regione deve proprio per lo smaltimento dei rifiuti?? mah.. sono perplessa! No io non ero a capo della protesta, ma in tutta sincerità la mondezza l’avrei riversata tutta nel suo giardino.. ciao igor..

  12. Il problema dei rifiuti a Napoli è esploso adesso in tutta la sua drammaticità, ma c’è sempre stato ed è davvero assurdo che ancora non si sia riusciti a risolverlo!
    Sono stata a Napoli, splendida città, durante le scorse vacanze di Natale e devo dire che al centro non si avvertiva quasi per niente il disagio.
    Che dirti? Un grosso in bocca al lupo!

  13. Rosa
    in effetti non c’è male 😉 le cose andavano già male ma nn mi aspettavo precipitassero cosi, spero a livello personale di avere miglior sorte della mia citta nel 2008 🙂

    mari
    si non è quella la soluzione è chiaro, è solo una cosa temporanea…cmq spero si trovi una soluzione prima dell’estate…col caldo sai che potrebbe succedere?..non oso immaginarlo..

    princi
    si per fortuna anche io abito in una zona libera dal problema…mi tocca relativamente il problema…ma spero lo stesso si risolva!!

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