Sabato sera prima di uscire mi è capitato di dare uno sguardo a TITANIC, trasmesso su canale 5. Ora non lo ricorda quasi più nessuno, ma questo film uscito nel ‘97, sbancò i botteghini italiani come nessun altro. E tale film, premiato poi con 11 oscar, assunse proprio la connotazione di “EVENTO: ricordo che per due mesi almeno, tutte le sere, dico tutte le sere, compresi i lunedi i martedi etc, il cinema era stracolmo! Non esistevano altri film praticamente, anche perchè allora le multisale erano meno diffuse. Una cosa che da parecchio tempo non si vede..chissà perchè non si è riusciti a creare un film che come quello si trasformasse in evento epocale. Una tragedia romantica quella di Jack e Rose, sentimenti estremi, Amore e Morte che nella vita molto spesso sono connessi. Storia d’amore inserita in una storia vera e drammatica, il naufragio del Titanic. Tante vite che vengono spezzate su quel transatlantico ma l’amore di Jack e Rose vince anche nella morte, morte che quasi sembra inevitabile..”giusta”..se jack si fosse salvato sarebbe stato lo stesso un film di successo? Non credo…perchè jack su quella barca aveva incontrato tutto: la sua anima gemella, con cui molto presto ha fatto l’amore, dopo averle fatto un ritratto, tremando per l’emozione. Hanno vissuto tutto jack e rose: amore a prima vista, corteggiamento, emozione, timidezza, passione. E la morte sublima tutto questo, rende immortale l’amore in Rose. Ecco perchè nella ultimissima scena strappalacrime Rose, ormai vecchia, s’immagina Jack che l’aspetta sopra le scale della sala da ballo del titanic, lo raggiunge e si baciano circondati dagli applausi di tutti. No non poteva esserci un altro finale per questo film.
Chissà se in futuro ci sarà ancora un film capace di radunare grandi folle, al di là delle uscite dei teenager del sabato, o dei fidanzati della domenica. Certo c’è crisi ovunque, mancano gli investimenti, e allora si va sul sicuro producendo il sequel di “indiana jones”, o di Rocky che nulla piu hanno da aggiungere a quanto hanno dato in passato, ma forse sono anche i tempi che sono cambiati: c’è troppa frammentazione, sistemi economici non comunicanti…ma tant’è: penso che il cinema comunque continuerà ad emozionare.
Nel video: Tra le scene piu belle del film…difficile dirsi addio quando ci si è incontrati cosi bene..
Questa settimana si sono conclusi i due reality della stagione: L’isola dei famosi e La talpa. Con un ottimo successo di pubblico, segno che il reality non è morto. Anche io li guardo, seppur distrattamente, mentre faccio altro..perchè li trovo rilassanti e perchè molto spesso sugli altri canali non c’è di meglio, vedi le fiction per vegliardi su raiuno e canale5, oppure film visti e rivisti. All’Isola dei famosi vince la transgender Vladimir Luxuria, che rimasta disoccupata dopo la cacciata della sinistra radicale dal parlamento, ha pensato di partecipare al reality per “promuovere” presso il grande pubblico la causa sociale del “diverso”. Ma sull’isola l’abbiamo vista più che altro pettegolare sulla presunta liasons tra Belen Rodriguez e il mantenuto Rubicondi, marito di Ivana trump, neo-battezzata dalla Ventura “Cornuta di Miami”..ed essere oggetto di curiosità ben espressa dalla contessa De-Blanck: “ma ce l’ha o non ce l’ha?” Il pubblico a casa si sarà chiesto la stessa cosa, forse troppo pigro per cercare la definizione di transgender su internet. Ma chissà forse ora il grande pubblico sarà più sensibile alla causa-gay, ammesso che in italia non ci siano altri problemi a cui pensare.
E la talpa? E’stata la sopresa di questa stagione, con grossi ascolti che invitano forse a un passaggio sulla sorella maggiore, Canale 5. La talpa, per la cronaca, era l’ex-attorne porno Franco Trentalance, ma la vittoria è andata a Karina Cascella, vera anima trash della trasmissione, che con le sue urla assordanti, le liti continue, le scene da psicodramma collettivo ha appunto svolto la missione di ogni reality: pescare nei bassi istinti dello spettatore. Del resto la provenienza non è casuale: corteggiatrice( non ho detto cortigiana) dell’arena della De filippi, fidanzata con un ex-tronista della stessa. Beh tutta qui la storia dei reality dell’autunno 2008, e se siete arrivati fin qui chiedendovi chi diavolo sono queste persone che ho nominato siete fortunati: avete speso il vostro tempo in cose migliori!!
Una dei miei interessi, anche per gli studi che ho fatto, è l’analisi sociologica di chi usa i mezzi di comunicazione. Quindi ho partecipato con molto piacere al gioco del “FANTASHARE” indetto dall’ormai prestigioso sito www.tvblog.it
che invita a indovinare lo share d’ascolto dei programmi della serata. Beh oggi ho vinto! Qui ci sono le “celebrazioni”. mi era capitato anche qualche settimana fa, due volte. Purtroppo ho imparato a conoscere il gusto dell’italiano medio di fronte alla tv…e i risultati in certi casi me li aspetto ahimè. Come premio non si vince chissàche, un cofanetto della propria serie preferita, ma vuoi mettere la soddisfazione di aver indovinato che la maggior parte dell’Italiano avrebbe guardato la carrà ma che un buon 16% si sarebbe deliziata col filmone “The Departed” su italia1? Come a dire che non tutto è perduto e il pubblico riesce a scegliere con maturità, cosi come ha decretato il successo estremo del Commisario Montalbano, unica fiction che ha battuto i record questo autunno. E sò soddisfazioni, no? E che volete..c’è chi vince al superenalotto, chi al gratta e vinci, e chi…al fantashare
Dai promo questo telefilm non mi attirava granchè, ma iniziato a seguire per caso quest’estate su raidue, “Brothers and Sisters” mi ha davvero conquistato, entrando a far parte dei miei telefilm più amati, insieme a Lost, Ally McBeal (la cui attrice protagonista ha un ruolo di primo piano anche in B&S), Grey’s Anatomy. Era da tempo che non vedevo una serie cosi bella…e consiglio vivamente a tutti di guardarla, anche se al momento non è in programmazione su nessuna rete, terrestre o satellitare, su sky però dovrebbero replicarla a breve. Ci sono sempre i metodi alternativi però , tra gli altri quello di acquistare il cofanetto dvd della prima stagione appena uscito.
Narra le vicende della famiglia Walker, il cui capostipite muore nella prima puntata lasciando in eredità tanti soldi ma anche tanti segreti che metteranno in subbuglio la vita dei suoi 5 figli e della vedova Walker, vera matriarca di famiglia, personaggio centrale della serie.
5 figli, 3 maschi e due femmine con personalità diverse ma complementari, che attraversando problemi e crisi riusciranno a maturare e ad ottenere un nuovo sguardo sulla vita.
Più tardi si aggiungerà anche una figlia illegittima, Rebecca, che metterà scompiglio in famiglia, ma riuscirà ad integrarsi.
Brothers and sisters piace perchè rivaluta un istituto che oggi si va sempre piu disgregando, la Famiglia. Infatti i walker litigano, e anche di brutto brutto, ma poi si riscoprono sempre uniti, raccontandosi, in una puntata davvero esilarante, persino la loro vita sessuale, senza cadere nel morboso-incestuoso alla “Beautiful”. Punto di forza di questa serie è il trattare temi attuali, problemi personali, in maniera forte e allo stesso tempo ironica. Il tutto a volte diverte, a volte commuove fino alle lacrime…
Quindi se amate le serie tv, Brothers and sisters non può mancare nella vostra collezione, sicuramente è uno dei prodotti più belli degli ultimi tempi, che ovviamente poco spazio trovano nella nostra tv generalista, costruita per un pubblico preso da pacchi, commissari, Elise di rivombrosa, e grandi fratelli.
Uno splendido sole…quello che ci ha avvolti quest’estate. Tanti giorni in città, al caldo…poi mare, spiagge, panorami di svariata natura. Acquisti, riflessioni inutili, passeggiate, voglia di fare niente e tutto, scivoli acquatici e mentali, freschezza servita su un tavolino all’aperto, risate all’alba, ricerca di tracce perdute, frasi lasciate a mezz’aria, camminare a piedi nudi.
E adesso..ritorno alle origini, appunti e propositi per un nuovo anno. Si ma adesso non voglio vedere le giornate che si accorciano, il riprendere del traffico nella città ripopolata, i palinsesti delle tv che improvvisamente resuscitano come dopo una finta morte. Non voglio vedere il ritorno della De Filippi.
So…”wake me up when September ends”…(ogni anno non trovo video pù adatto di questo…)
P.s. Il primo che mi parla di apprezzare la bellezza delle piccole cose, come riprendere quel vecchio e caldo maglione di lana, o che mi invita ad apprezzare i colori delle foglie che cadono dagli alberi d’autunno, o il tepore di una cioccolata calda sarà automaticamente inibito dal commentare su questo blog per i prossimi 10 anni!