Grande successo in tutto il mondo per il film “Twilight” tratto dal romanzo omonimo di S. Meyer, a cui sono seguiti altri tre capitoli.
Twilight è una sorta di Giulietta e Romeo in versione dark, con la goffa Belle che s’innamora del vampiro gentiluomo.
Il Twilight-libro è piaciuto al pubblico soprattutto adolescenziale perchè è prevalentemente una storia d’amore, in toni dark e con elementi soprannaturali, appassionando soprattutto le ragazze che si identificano nella protagonista, che per tre libri ( il quarto non lo diciamo perchè appena uscito e magari qualcuno lo sta leggendo) tenta di offrire al vampiro collo e verginità, arrivando a voler sacrificare la sua stessa vita per coronare il suo sogno d’amore. Storia che ha appassionato anche i più grandi..i vampiri hanno sempre una grossa presa, dal “Dracula” di Bela lugosi, al serial americano Buffy; forse perchè rappresentano il conflitto tra Eros e Thanatos, amore e morte che i più romantici apprezzano sempre. E quindi la magica tensione tra i due protagonisti in un continuo oscillare tra attrazione e paure, l’erotismo forte ma trattenuto hanno fatto si che anche il film sia un successo, dovuto anche all’esaurirsi della spinta di Harry potter ormai al capolinea. Beh mi è capitato di dare uno sguardo al libro…ben scritto, che non si perde nella pruderie e nell’infantilismo di un moccia italiano. Ben venga quindi il successo presso le nuove generazioni di questo prodotto. E in fondo amare un vampiro significa essere attratti dall’ignoto, da un universo che non si conosce…
Calde serate estive, troppo stanchi per uscire, ancora non in vacanza, in tv non fa niente…cosa c’è di meglio di un buon dvd? E questo film l’ho trovato carino. Titolo e protagonista fanno pensare a una commedia adolescenziale, invece si rivela un buon esempio di cinema indipendente.
Il film ruota attorno alla figura di Carter ( Adam Brody, protagonista di O.C.), che lasciato dalla fidanzata decide di allontanarsi e andare dalla nonna, che ha come dirimpettai una famiglia dove ci sono 3 donne. Una madre in crisi (interpretata da un’ottima Meg Ryan), la figlia 18enne ribelle, e Paige..piccola ma che sembra capire più di tutti come funziona il mondo. Ed è proprio dal confronto con queste 4 donne-nonna compresa- di generazioni diverse che Carter maturerà, e affronterà il suo percorso di crescita. Carter bacia sia la madre che la figlia, ecco l’origine del titolo ma quello in inglese-come capita spesso- è più appropriato: “In the land of women”(nella terra delle donne), in quanto questi baci non sono morbosi, alla “beautiful” per intenderci, ma rappresentano una tappa fondamentale per la crescita del protagonista. Ottimi dialoghi, come quello che vedete nel video che prelude alla scena più romantica del film, giustamente tagliata per chi non l’avesse vista e volesse gustarsela fino in fondo
Una pallina da tennis che tocca la rete: solo il caso deciderà se la pallina la oltrepasserà dandoti la vittoria, o al contrario decretando la sconfitta. E’ questo il filo conduttore di uno degli ultimi capolavori di Woody Allen: l’assoluta casualità del vivere umano, l’inutilità di qualunque strategia o progetto di vita. Il grande regista abbandona Manhattan e si trasferisce nella upper class Londinese, tra i palazzi della city e lussuose gallerie d’arte e racconta la storia di Chris che riesce ad inserirsi in una prestigiosa famiglia e ottenere un lavoro prestigioso sposando la figlia di un magnate. Quindi ha tutto per essere felice…se non fosse che s’innamora di Nola, un’attricetta molto sexy, interpretata da una splendida Scarlet Johansson. La loro è una passione molto forte, fin quando lei scopre di essere incinta…e qui Chris inizia a sentirsi in crisi: infatti lasciare la moglie significherebbe perdere tutto, ad iniziare da quel lavoro cosi importante che fa..perchè, diciamolo, lui è un raccomandato e se non fosse il genero del capo difficilmente potrebbe avere un impiego simile. E allora cosa farà Chris..scegliera la “tranquillità” o la passione? Non aggiungo altro per non rovinare la sorpresa a chi non l’avesse visto…perchè da questo punto in poi ci saranno parecchi colpi di scena, e il film assumerà i contorni di un vero e proprio thriller. A un primo sguardo questo film non mi è sembrato un capolavoro, appariva come un noir qualsiasi. E invece no…si presta a diverse riflessioni sul senso della vita, sul bene e il male….io lo definirei SPIAZZANTE perchè fa capire che tutto nella vita è caso, coincidenza, fortuna. Bene e male non esistono, ognuno sceglie ciò che gli è piu utile al momento…bene e male sono semplici punti di vista. E il finale strepitoso è il trionfo dell’ipocrisia, quando sembra che esista una giustizia in questo mondo, interviene ancora una volta il caso e fa andare le cose in una certa direzione, che non è quella che ci saremmo aspettati. Certo vorremmo che i buoni sentimenti vincessero sempre, che la vita seguisse il sentiero che ci eravamo prefissi…che i nostri valori avessero il giusto premio…ma la vità deciderà lei come devono andare le cose….cinismo? Inizio a credere che le cose, purtroppo, stiano sul serio cosi…comunque un film da vedere sicuramente.
Tratto dal omonimo bestseller che ha venduto oltre un milione di copie, GOMORRA è in concorso al festival di Cannes. Bellissimo film tratto da un fortunato libro, quello di Roberto Saviano, che ha spiegato al mondo i meccanismi di azione della camorra, che da Napoli estende la sua azione in tutto il mondo, e vive di collusioni col mondo imprenditoriale, politico. La camorra non è solo quella che spara all’affiliato di turno, ma una potente macchina imprenditoriale che tratta affari sporchi e no, specchio di quest’Italia, paese dalle mille sfaccettature. La camorra arriva persino ad Holliwood e nel film c’è un’immagine di Scarlet Johansson in qualche modo “coinvolta”…chi ha letto il libro indovinerà il motivo (dove però si parlava di Angelina Jolie), agli altri non voglio rovinare la sorpesa.
Diretto da Matteo Garrone, potremmo definirlo un film “neorealista”, sulla scia di “Paisà” di Roberto Rossellini, con le immagini che si presentano davanti allo spettatore senza mediazione, descrivendo in 5 episodi l’apocalisse della camorra…e concludo con le parole dello stesso Saviano:
“un’apocalisse quotidiana..non è tragica nel senso classico con una totale dispersione della realtà. E’un’apocalisse statica che non deflagra e non spacca i muri delle Vele, una fortezza che sembra prigione. Guerra e morte sono il quotidiano, che non distruggerà la realtà, che non permetterà a nulla di diventare diverso…la mia speranza è un’altra . poter raccontare è già speranza. Nel momento in cui si conosce si può sperare. E se si conosce, si può sapere che lì non c’è futuro fuori della morte, che è ancora possibile dire di no. Ogni spettatore è la speranza”.
Nei tanti meme fatti sulle “cose che mi piace fare” ho spesso dimenticato di dire: andare da blockbuster e noleggiare un dvd! Adesso mi viene in mente questa cosa perché purtroppo lo store sotto casa mia..ebbene sì chiuderà alla fine del mese.Mi diceva il commesso: “Perché la gente non viene più…” e mi additava le varie cause: Sky, internet, l’extracomunitario all’angolo delle strade…in effetti questi sono motivi seri che sicuramente hanno inciso sulla crisi di Blockbuster, il colosso americano per la vendita e il noleggio di film. E tale catena chiuderà circa 30 altri store in tutta Italia…il che indica la portata della crisi. Ok passi per sky ( che tra l’altro non mi soddisfa molto in quanto tende a ripetere sempre gli stessi film), ma dispiace molto che la gente preferisca scaricare dalla rete i film o comprare copie illegali. Questo tipo di mercato crea non solo danno all’industria del cinema, ma proprio al cinema nella sua essenza secondo me…mi domando come si possa godere di un prodotto cosi scandente sia nelle immagini che nell’audio…di certo non ama il cinema chi ne usufruisce, ma evidentemente lo intende più che altro come intrattenimento. E intanto il mio blockbuster chiude…certo in città ce ne sono altri, ma sono lontanucci…ci sono si vicino casa anche altri negozi che noleggiano, ma sono piccolini e spesso non forniti…e puoi vuoi mettere il piacere di entrare da block, prendere in mano i dvd, leggere le trame, incontrare qualcuno..discutere di film…sentire discutere di cinema? Che peccato…