La Finestra di Fronte

Voce marcata come ‘cinema’

Sette anime

Febbraio 4, 2009 · 11 Commenti

Uno dei film che ho visto ultimamente al cinema è “Sette anime”, di Gabriele Muccino che ripropone il sodalizio con Will Smith, come appunto nella “ricerca della felicità”. Mi è piaciuto come film, sebbene la trama sia surreale e inverosimile laddove “la ricerca della felicità” si era fatto apprezzare per il suo realismo, a volte esasperato. La traduzione italiana è diversa da quella originale che è “SEVEN POUNDS”, ovvero non sette anime ma the  pound of flesh (una libbra di carne umana)  che il  mercante di Venezia shakespeariano chiedeva ad Antonio per estinguere il suo debito. Cosi il protagonista del film, ossessionato dalla colpa per un fatto accaduto anni prima, sceglie sette persone che hanno bisogno di aiuto per offrirgli il suo, anche a costo della vita. Ma si innamora di una di queste, interpretata da una splendida Rosario Dawson, e questo complica le cose, finchè dovrà decidere se cedere all’amore o estinguere il suo debito facendosi da parte.

“Sette anime” pone l’attenzione su un tema importante al giorno d’oggi come quello dei trapianti, sebbene, lo ripeto, sia trattato in maniera del tutto fantasiosa. “Sette anime” fa riflettere sul senso di colpa, sul bisogno di amore delle persone, di dare e ricevere un dono. La domanda che ricorre per tutto il film “ma lei è una brava persona”? rispecchia il bisogno che abbiamo di corretezza verso il prossimo, di persone perbene in un mondo sempre più egoista, dove una cameriera nemmeno nota un povero cieco, dove ascoltare è un verbo cancellato dal vocabolario.

Un gesto di pochi secondi può stravolgere la vita, ma un gesto altrettanto immediato può aprire nuove strade, grazie a un atto di eroismo. Perchè l’indifferenza non porta da nessun parte. E il finale commovente, con lei che non si presenta  nemmeno all’ex-cieco, ma dal suo viso traspare solo un sorriso condito da lacrime,  restituisce tutto il senso del film.

Categorie: cinema
Messo il tag: , , ,

Il diavolo veste Prada

Gennaio 23, 2009 · 11 Commenti

Grande successo ieri sera per il film “Il diavolo Veste Prada”, con quasi 8 milioni di spettatori e il 30% di share. Sono numeri da riportare perchè per me è sempre un gran giorno quando il cinema vince in tv, quando vince sulla fiction “italianissima”( “Il commisario manara”) rassicurante e piena di luoghi comuni, banalità varie. Quando succede si capisce che il pubblico non è fatto come lo pensano spesso i direttori di rete che propinano fiction su commissari, poliziotti, preti, santi e cosi via.. e questa volta, una volta tanto, stravince quindi il cinema, quello che parla della realtà, anche attraverso la commedia come nel caso de “Il diavolo veste Prada”, un ritratto graffiante del mondo della moda, con una superba meryl street. Fa un pò il verso a “sex and the city” questo film, tra vestiti di lusso, scarpe griffate, presentando una new-york modaiola, sulla scia di “Colazione da tiffany”. E la protagonista, interpetata da una magrissima Anne Hathaway, ricorda un pò Ugly Betty, lei che con i suoi vestiti da ragazza della porta accanto e la sua acconciatura da cenerentola si trova in difficoltà in quell’ambiente cosi frivolo. Fin quando non capisce che, per raggiungere i suoi obiettivi, deve vendere l’anima al diavolo, e cosi grazie anche all’assistente gay di miranda/meryl streep, si trasforma in uno splendido cigno, e fa bene il suo lavoro. Ma per lei questo non può essere tutto perchè è una persona “vera”:  e alla fine rinuncerà ma proprio il diavolo farà in modo che lei ottenga quello che vuole.

Il film, attraverso battute e dialoghi al vetriolo, indica che bisogna cercare un’alternativa al binomio carriera/vita privata…che avvelena spesso la società, non solo americana. Le musiche accattivanti, la confezione elegante rendono quindi il film un affresco abbastanza realistico di un certo tipo di mondo.

Categorie: cinema
Messo il tag: , , , , , ,

Love actually

Dicembre 29, 2008 · 4 Commenti

Adoro questa scena, un pò perchè c’è la mia keira, un pò perchè a natale c’è voglia di verità…

Categorie: cinema
Messo il tag: , , ,

Natale al cinema

Dicembre 27, 2008 · 2 Commenti

Natale è anche tempo del classico cine-panettone, quel film dei Vanzina che dovrebbe far piu o meno ridere. Ma a me fa molto più ridere questa parodia dei Gialappa’s che vi consiglio di vedere ;-)

Categorie: cinema
Messo il tag: , , ,

Titanic, quando il cinema non affonda

Dicembre 8, 2008 · 8 Commenti

Sabato sera prima di uscire mi è capitato di dare uno sguardo a TITANIC, trasmesso su canale 5. Ora non lo ricorda quasi più nessuno, ma questo film uscito nel ‘97, sbancò i botteghini italiani come nessun altro. E tale film, premiato poi con 11 oscar,  assunse proprio la connotazione  di “EVENTO: ricordo che per due mesi almeno, tutte le sere, dico tutte le sere, compresi i lunedi i martedi etc, il cinema era stracolmo! Non esistevano altri film praticamente, anche perchè allora le multisale erano meno diffuse. Una cosa che da parecchio tempo non si vede..chissà perchè non si è riusciti a creare un film che come quello si trasformasse in evento epocale. Una tragedia romantica quella di Jack e Rose, sentimenti estremi, Amore e Morte che nella vita molto spesso sono connessi. Storia d’amore inserita in una storia vera  e drammatica, il naufragio del Titanic. Tante vite che vengono spezzate su quel transatlantico ma l’amore di Jack e Rose vince anche nella morte, morte che quasi sembra inevitabile..”giusta”..se jack si fosse salvato sarebbe stato lo stesso un film di successo? Non credo…perchè jack su quella barca aveva incontrato tutto: la sua anima gemella, con cui molto presto ha fatto l’amore, dopo averle fatto un ritratto, tremando per l’emozione. Hanno vissuto tutto jack e rose: amore a prima vista, corteggiamento, emozione, timidezza, passione. E la morte sublima tutto questo, rende immortale l’amore in Rose. Ecco perchè nella ultimissima scena strappalacrime Rose, ormai vecchia, s’immagina Jack che l’aspetta sopra le scale della sala da ballo del titanic, lo raggiunge e si baciano circondati dagli applausi di tutti.  No non poteva esserci un altro finale per questo film.

Chissà se in futuro ci sarà ancora un film capace di radunare grandi folle, al di là delle uscite dei teenager del sabato, o dei fidanzati della domenica. Certo c’è crisi ovunque, mancano gli investimenti, e allora si va sul sicuro producendo il sequel di “indiana jones”, o di Rocky che nulla piu hanno da aggiungere a quanto hanno dato in passato,  ma forse sono anche i tempi che sono cambiati: c’è troppa frammentazione, sistemi economici non comunicanti…ma tant’è: penso che il cinema comunque continuerà ad emozionare.

Nel video: Tra le scene piu belle del film…difficile dirsi addio quando ci si è incontrati cosi bene..

Categorie: cinema
Messo il tag: , , , ,