ERA ESTATE ( J.Prèvert)
Ero nuda tra le sue mani
Sotto la gonna alzata
nuda come non mai
Il mio giovane corpo era tutto una festa
dalla punta dei miei piedi
ai capelli sulla testa
Ero come una sorgente
che guidava la bacchetta
del rabdomante
NOI FACEVAMO IL MALE
IL MALE ERA FATTO BENE
Jacques Prèvert




1 risposta finora ↓
LaVale // Ottobre 16, 2009 a 3:14 pm |
non leggevo questa poesia da tempo e l’ultima volta ero su un palco, e come sottofondo il protagonista indiscusso della serata, Omar Pedrini!!! grazie grazie